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Mostra The art of Bansky. A visual protest al Mudec di Milano

Mostra The art of Bansky. A visual protest in corso al MUDEC-Museo delle Culture di Milano: gli orari, i periodi, il costo dei biglietti e le opere, la sede espositiva.

Mostre a Milano per settore artistico: Pittura, Scultura, Arte Moderna, Arte Contemporanea, Fotografia, Design, Architettura.


Mostra Bansky MilanoThe art of Bansky. A visual protest - Mudec, Museo delle Culture, via Tortona, 56 - Milano

Mostra in corso dal 21 novembre 2018 al 14 aprile 2019



Il MUDEC-Museo delle Culture di Milano sarà il primo museo pubblico a ospitare una personale di Bansky dall'autunno 2018 e fino alla primavera 2019. Saranno presentati al pubblico oltre 70 opere comprendenti dipinti, sculture, prints in un percorso multimediale corredato di fotografie e video che tenteranno di spiegare l'esperienza artistica dell'ormai iconico artista inglese. La mostra non è autorizzata da Bansky.

«A wall is a very big weapon. It's one of the nastiest things you can hit someone with.»

(Un muro è davvero una grande arma. È una delle cose peggiori con cui tu puoi colpire qualcuno)

- Bansky

Il percoro espositivo sarà suddiviso in 4 sezioni che cercheranno di esaminare criticamente il lavoro fin qui conosciuto di Banksy e capire come si inserisca nel contesto più generale della storia dell'arte contemporanea.

L'arte di Bansky può essere tranquillamente catalogata come street art intessendo con il paesaggio antropico una relazione che spesso fa parte del messaggio intrinseco dell'opera realizzata. Si caratterizza inoltre per una grafia perfettamente leggibile - grazie all'utilizzo dello stencil - a cui sono associate immagini immediatamente riconoscibili anche da un pubblico infantile. Le rappresentazioni sottendono quasi sempre messaggi satirici e critici rispetto alla cultura di massa; le sue opere veicolano messaggi sociali e politici di forte valenza che sanno creare da subito un'empatia col pubblico di passaggio in strada che ne resta piacevolmente meravigliato e affascinato. Aggiungendo a ciò che le sue opere appaiono all'improvviso dal giorno alla notte anche in posti inprobabili e che la sua identità non è ancora stata accertata, si arriva a concepire meglio la portata della sua "apparizione" nel mondo dell'arte contemporanea.

In mostra a Milano andranno videoinstallazioni, video e fotografie che riprodurranno i murales di Banksy nella loro esatta collocazione in giro per il mondo; s'indagherà la tecnica dello stencil che permette all'artista di realizzare un'opera in soli 15 minuti a volte, evitando così il disagio di incontrare le forze dell'ordine; si cercherà di analizzare il messaggio artistico sotteso dalla serie "Modifies Oils" che riprende famosi dipinti della storia dell'arte includendo elementi stranianti e anacronistici.

La mostra è promossa dal Comune di Milano-Cultura e prodotta da 24 ORE Cultura-Gruppo 24 ORE.

Cenni biografici su Bansky

Bansky è inglese e proviene dalla scena della street art di Bristol. A cominciare dal 2000 si trova spesso a Londra dove, nel giro di pochi mesi, appaiono dal giorno alla notte molte sue opere in vari angoli della capitale. Il suo lavoro ha un successo immediato tanto che un sondaggio decreta che le sue opere sono ormai parte integrante del paesaggio londinese.

Anche se continua ad operare nell'anonimato Bansky è attivo nei social e negli anni ha rilasciato anche alcune interviste. In una dichiara di essersi ispirato a 3D, al secolo Robert Del Naja, componente della band inglese dei Massive Attack. Alcuni credono che le due personalità coincidano ma Del Naja ha negato l'attribuzione dichiarando di essere amico personale di Bansky.

Un'indagine in stile poliziesco ha invece assegnato l'identità di Bansky a Robin Gunningham, già studente della Bristol Cathedral Choir School, ma lo stesso Bansky è intervenuto per negare l'associazione. Il mistero per ora resiste.

Opere di Bansky sono ormai presenti nelle strade e sui muri dei 5 continenti dove vengono a volte messe all'asta insieme alla struttura che le ospita da mercanti che si disinteressano poi della rimozione futura dell'opera da parte dell'acquirente. Bansky, insofferente alla mercificazione dell'arte e al collezionismo, ha al suo attivo anche importanti incursioni nei musei in cui appende clandestinamente sue opere realizzate in perfetto «stile» ma dotandole di particolari anacronistici come è successo per il geniale Show me the Monet (2005) replica del Bridge Over a Pond of Water Lillies (1899) di Claude Monet.

«The Art we look at is made by only a select few. A small group creates, promotes, purchases, exhibits and decides the success of Art. Only a few hundred people in the world have any real say. When you go to an Art gallery you are simply a tourist looking at the trophy cabinet of a few millionaires.»

(L'Arte che guardiamo è fatta da pochi eletti. Un piccolo gruppo crea, promuove, acquista, espone e decide il successo dell'Arte. Solo un centinaio di persone nel mondo hanno voce in capitolo. Quando vai in una galleria sei solo un turista che guarda i trofei di pochi millionari.

- Bansky



Orari: lunedì dalle 14.30 alle 19.30; martedì, mercoledì, venerdì e domenica dalle 9.30 alle 19.30. Giovedì e sabato apertura prolungata fino alle 22.30 (ultimo ingresso un'ora prima della chiusura).
Biglietti: intero € 13, ridotto € 11, ridotto speciale 9.
Telefono: +39.02.54917
E-mail: info@mudec.it
Sito web: Mudec



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